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Capitolo 02 · Strade, lotti e spazio pubblico

Leggere la pianta della bastide di Monpazier

La prova più eloquente del progetto medievale non è un singolo edificio pittoresco, ma il rapporto fra strade, lotti e piazza.

L’inventario della Nouvelle-Aquitaine descrive la trama particellare pianificata di Monpazier come straordinariamente regolare e quasi intatta. Questa conservazione permette di leggere la città come un insediamento medievale organizzato, anziché come una raccolta di monumenti isolati.

Una bastide compatta su un promontorio

L’inventario regionale ufficiale colloca Monpazier tra le valli della Dordogne e del Lot, al margine meridionale del Périgord. Il comune copre circa 53 ettari; la bastide densamente edificata ne occupa circa 23.

La topografia è importante. La città storica è concentrata su un promontorio circondato su tre lati da terreni più bassi: a sud la valle del Dropt e ai lati due valli di corsi d’acqua. Marsalès confina con il comune a nord, Capdrot a est e a sud, Gaugeac a ovest. La forma pianificata non è dunque una griglia astratta sovrapposta a un terreno piano: occupa nel paesaggio una posizione specifica, difendibile e ben collegata.

Studio territoriale ufficiale IA24003002

Il dossier dell’inventario regionale redatto nel 2011 da Baptiste Quost unisce ricerca documentaria, prove catastali e osservazione sul campo. È la principale autorità impiegata qui per il contesto e lo sviluppo della città.

Leggi il dossier regionale completo

Una struttura regolare

Le strade principali attraversano una trama compatta di isolati. Al centro, Place des Cornières offre uno spazio civico e commerciale condiviso. Gli edifici si affacciano sulle strade e sulla piazza, mentre stretti passaggi secondari dividono gli isolati o vi danno accesso.

La parola «griglia» descrive la regolarità dell’impianto, non un’uniformità perfetta in ogni misura. La trama delle strade e dei lotti resta insolitamente leggibile, ma non sappiamo se ogni muro superstite occupi esattamente la posizione assegnatagli nel XIII secolo.

Le dimensioni descritte dalla ricerca architettonica

Nella sua ricerca dottorale del 2019 su Monpazier, l’architetta Lucy Pritchard descrive una figura urbana rettangolare di circa 200 per 400 metri. Individua quattro isolati lungo la larghezza della città, strade principali nord–sud larghe circa otto metri, strade trasversali larghe circa sei metri e lotti originari descritti come ampi all’incirca otto per venti metri.

Lo stesso studio descrive i carreyrous come larghi circa due metri e la piazza centrale del mercato come uno spazio di circa 40 per 48 metri. Questi dati aiutano a comprenderne la scala, ma appartengono a una moderna analisi architettonica; non vengono presentati come misure tratte da un rilievo medievale superstite.

Fonte accademica di architettura

Lucy Pritchard, Bastide City Territory: Landscape Infrastructure Design, Monpazier, France, tesi di dottorato, London Metropolitan University, 2019.

Consulta la scheda del deposito istituzionale
Passaggio in pietra che da Place des Cornières a Monpazier si apre verso la rete stradale circostante
Un passaggio in pietra a Place des Cornières mostra il cambio di scala fra la piazza centrale e le vie di collegamento di Monpazier. Foto originale di Maison Sérénité.
Schema esplicativo della gerarchia spaziale nella pianta della bastide di MonpazierSchema non metrico di una città rettangolare pianificata, con assi principali nord–sud, strade trasversali più strette, piazza centrale e uno stretto carreyrou all’interno di un isolato.Npiazza centralemercato copertocarreyrouSolo gerarchia spaziale · non in scala · non è una mappa del percorso
Schema esplicativo originale, non ricostruzione catastale. Mostra come strade principali, vie trasversali, isolati, una stretta viuzza interna e la piazza centrale si rapportino fra loro come tipologie di spazio.

I carreyrous

Il comune descrive i carreyrous come strette viuzze che attraversano gli isolati di case. Sono più piccoli delle strade principali e rendono visibile la struttura interna della città al ritmo di una passeggiata.

Questi vicoli sono parte integrante dell’impianto: larghezza, posizione e rapporto con le case mostrano come percorsi e accessi secondari si inserissero negli isolati più grandi. Non tutte le strutture sopraelevate o le aperture oggi visibili sono però necessariamente medievali; ciascuna ha una propria storia costruttiva.

La piazza centrale

Place des Cornières funge da fulcro, non da apertura casuale. Il mercato coperto, lo spazio aperto e i fronti porticati circostanti collegano l’attività pubblica agli edifici privati. Con la scheda PA00082655 il Ministero della Cultura tutela sia il mercato coperto centrale sia il suolo della piazza.

L’unità architettonica della piazza può essere apprezzata nel suo insieme, ma le case non costituiscono un unico edificio. Le schede ufficiali indicano lotti, elementi e date di tutela differenti. L’impianto le collega; il capitolo sulle case mantiene distinte le loro storie individuali.

Parcelle, case e trasformazioni

Un lotto pianificato può sopravvivere anche quando l’edificio che lo occupa cambia. Per questo forma urbana e tessuto edilizio vanno letti a scale differenti. La ricerca regionale su Monpazier ha unito indagine sul campo e lavoro d’archivio per comprendere come gli abitanti abbiano occupato e adattato la bastide dal Medioevo in poi.

Il dossier regionale riproduce il piano catastale del 1845 e lo identifica come Archives départementales de la Dordogne, 3 P 3 3114. Questo documento ottocentesco non raffigura la città al momento della fondazione, ma offre una testimonianza preziosa della persistenza di strade e lotti prima di molte trasformazioni successive. Puoi consultare la scansione nel dossier regionale, presso il titolare dei diritti.

L’impianto è la struttura di lunga durata. Gli edifici sono la storia accumulata della vita al suo interno.
Come leggere il diagramma
Lo schema qui sopra spiega relazioni, non geometrie esatte. Per le prove documentarie consulta il piano catastale del 1845 nell’inventario regionale e la descrizione che lo accompagna; per orientarti a piedi usa una mappa ufficiale aggiornata.

Che cosa osservare a Monpazier

  • Come le strade principali raggiungono o incorniciano gli spazi pubblici centrali.
  • Il contrasto fra le strade ampie e gli stretti carreyrous.
  • Il modo in cui i fronti porticati mediano fra casa e piazza.
  • Le variazioni nella muratura, nelle aperture e nei profili dei tetti che rivelano fasi successive.
  • Il rapporto fra gli accessi settentrionali e meridionali e le porte superstiti.

Continua l’esplorazione

Dall’impianto alla piazza

Place des Cornières riunisce lo spazio pubblico della bastide, il mercato coperto tutelato e le singole case porticate.